Prestito: 7 Motivi per cui viene rifiutato

04.11.2020

7 motivi per cui viene rifiutato un prestito

LE 3 COSE DA SAPERE:

  • La banca controlla sempre l'affidabilità del cliente attraverso i Sic
  • Reddito e situazione lavorativa precaria sono elementi cruciali
  • Anche la mancanza di informazioni può influenzare la decisione della banca

Controlli

Quando si richiede un prestito, la banca controlla come prima cosa il merito creditizio del cliente per verificarne l'affidabilità creditizia consultando i database presenti nei Sistemi d'informazione creditizia (Sic). Questi database contengono tutte le informazioni riguardanti il cliente e i suoi rapporti con banche e finanziarie. Le stesse vengono conservate per un periodo prestabilito di tempo in base alla tipologia delle informazioni e della gravità degli omessi o ritardati pagamenti. 

Alcuni dei motivi per i quali i prestiti vengono rifiutati dipendono molto spesso, anche se non sempre, dall'esito di questi controlli.

Ecco 7 motivi per i quali un finanziamento può essere negato:

Reddito e situazione patrimoniale insufficienti

  1. Situazione lavorativa precaria
  2. Cattivi Pagatori
  3. Protestati
  4. Finanziamenti Multipli
  5. Richieste di prestito multiple
  6. Rifiuto ricevuto nei 30 giorni precedenti

1)Reddito e situazione patrimoniale insufficienti

Se la banca ritiene che il reddito del richiedente e la sua situazione patrimoniale non siano sufficienti a garantire il rimborso del debito. Di solito, la rata del prestito non deve superare un terzo dell'introito mensile.

2)Situazione lavorativa precaria

Se la situazione lavorativa è precaria o si ha un contratto a tempo determinato quasi in scadenza e, quindi, mancano le condizioni che dimostrino la capacità di onorare il debito.

3)Cattivi pagatori

Se si è stati segnalati come cattivi pagatori negli elenchi dei Sic: ad esempio, per aver ritardato il pagamento di almeno due rate di finanziamenti ottenuti in precedenza. Per poter accedere ad un prestito è necessaria la cancellazione dalla lista cattivi pagatori.

4)Protestati

Se dai controlli negli elenchi delle centrali rischi (le Sic) si risulta protestati anche solo per non aver pagato una cambiale alla scadenza.

5)Finanziamenti multipli

Se si hanno altri finanziamenti in corso la banca può rifiutare il prestito per scongiurare situazioni di sovraindebitamento del cliente.

6)Richieste di prestito multiple

Se al momento della domanda risulta che sono state fatte altre richieste di finanziamento personale a più istituti di credito o finanziarie. Questa prassi non piace alle banche che possono ritenerla un valido motivo per rifiutare il finanziamento.

7)Rifiuto ricevuto nei 30 giorni precedenti

Se risulta che un prestito chiesto in precedenza sia stato rifiutato. Più in particolare, questa informazione viene conservata negli elenchi Sic per 30 giorni. Quindi, a fronte di un rifiuto ottenuto, prima di inoltrare una nuova domanda, conviene aspettare che tale informazione sia stata cancellata dai database.

La Soluzione

Puoi però far fronte a queste problematiche e addirittura superarle affidandoti ad un consulente del credito. 
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Mettiamo che il signor Rossi debba ricorrere ad un finanziamento per ristrutturare casa, ma si ritrova a pagare già la rata del mutuo e la rata dell'auto, molto probabilmente il terzo finanziamento verrà bocciato a causa di un sovraindebitamento, ecco che entra in gioco il consulente del credito. In questo caso infatti il consulente potrà risolvere la situazione proponendo al signor Rossi di passare ad un noleggio, eliminando così di fatto il finanziamento presente sull'auto, ma aprendo la possibilità di accendere un nuovo debito per ristrutturare casa. Tutto rigorosamente in tempi brevi e con garanzia di approvazione...
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